Era nell’aria. I dubbi sul fatto che l’UdC avrebbe appoggiato la candidatura di Salvatore De Meo a sindaco della città di Fondi erano davvero pochi. Nonostante la presunta e immediatamente smentita alleanza con la coalizione in sostegno a Franco Cardinale di qualche settimana fa, era questione di giorni la presentazione ufficiale dell’accordo tra la coalizione guidata dal PdL e l’Unione di Centro. Ieri mattina i vertici provinciali dei due partiti, alla presenza di De Meo, hanno annunciato pubblicamente il proseguimento del percorso comune e l’ingresso della lista “Moderati per Fondi” nell’Udc. Dunque, alle comunali, dietro al simbolo del partito di Casini ci saranno anche Gianni Giannoni e soci. Michele Forte, Claudio Fazzone e Armando Cusani hanno presentato con Menenio Di Trocchio e Maurizio Cima dell’UdC locale e Giannoni (Moderati per Fondi) qual è il progetto che si apprestano a mettere in campo con la rinnovata alleanza. Fazzone, in particolare, ha ribadito la sua idea di filiera di partiti, che, dal Comune, arrivi fino al governo, passando per la Provincia e la Regione. “Se il nostro territorio non lo difendiamo noi – ha dichiarato – non possiamo aspettarci che lo facciano gli altri”. Per Cusani: “Si ricompone un quadro affidabile, una consolitada alleanza di persone che la pensano allo stesso modo e che mettono sempre al primo posto la difesa degli interessi locali”. Anche lui si è mostrato in linea con quanto sostenuto da Fazzone. “Questo territorio non può essere amminsitrato dalle liste civiche. Ci vogliono i riferimenti provinciali, regionali e nazionali. Questa – ha concluso – è la nostra formula vincente”. Il discorso, alla fine, è andato a vertere sul “caso Fondi” e sulle note vicende che hanno interessato l’amministrazione comunale. Un’amministrazione che, per Cusani, era “composta da persone che esasperate da un’ingiustizia hanno deciso di rassegnare le dimissioni”. Per Forte l’accordo di ieri è il primo passo “per dare a Fondi un po’ di serenità. Dobbiamo – ha proseguito il sindaco di Formia – avere fiducia tra di noi, perché non possiamo accettare che governi chi va contro il territorio”. De Meo ha chiuso i lavori illustrando i punti salienti del suo programma. Un programma che adesso è condiviso anche dall’Udc.
Riccardo Antonilli
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