venerdì 26 marzo 2010

Arcobaleno, le tracce nella relazione Frattasi

Le tracce sono evidenti. L’operazione Arcobaleno, i coinvolti e soprattutto i legami con Fondi sono presenti anche nella relazione della commissione di accesso agli atti del Comune di Fondi. In quei faldoni che secondo il prefetto Bruno Frattasi e il ministro dell’Interno Roberto Maroni avrebbero dovuto portare allo scioglimento per infiltrazioni mafiose del consiglio comunale, si parla soprattutto del condominio in via Madonna delle Grazie. Quello sequestrato martedì. Innanzitutto, secondo quanto appurato nel corso dell’indagine amministrativa, la richiesta per la concessione edilizia era stata presentata prima di comprare il terreno. “La Commissione nel corso dell’accesso ha riscontrato che la Arcobaleno Immobiliare Srl è succeduta all’originario istante della concessione appena un mese dopo la positiva valutazione del dirigente competente, arch. Martino Di Marco, e soprattutto dopo essere diventata essa stessa proprietaria delle particelle interessate dalla concessione, in origine di terze persone”. Ma non solo: “Quale direttore dei lavori compare il nome del geometra Giannoni Gianni, attuale consigliere comunale di maggioranza e vice sindaco nella precedente giunta Parisella”. Per la commissione Frattasi: “Il caso Arcobaleno fa emergere una trascurata tutela da parte dell’ufficio urbanistico che nel caso documentato accetta la domanda per costruire trenta appartamenti da parte del richiedente Pirozzi Antonio, sconosciuto all’anagrafe di Fondi perché residente in Giuliano in Campania”. Infatti: “In tale occasione l’ufficio completa l’istruttoria ed esprime parere positivo alla domanda del Pirozzi, ma rilascia la concessione alla citata Arbolaleno Immobiliare Srl, che appena qualche giorno prima era diventata la proprietaria dei terreni oggetto di edificazione”. E’ stato il capitale sociale della società che ha affettuato l’acquisto del terreno per 1.675.000 euro a destare l’attenzione degli inquirenti. Un aspetto sottolineato anche nella relazione. “La Arcobaleno Immobiliare Srl è iscritta al registro delle imprese di Napoli per un capitale sociale di 20.000,00 euro”. Una differenza netta tra capitale sociale e investimenti immobiliari, che non poteva passare inosservata.
R.A.

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