domenica 6 dicembre 2009

Monte San Biagio, tornano i bracconieri

Una ricognizione aerea ha permesso alla Polizia provinciale di “beccare” due bracconieri nel territorio di Monte San Biagio. Si tratta del 58enne V.E. e del 39enne M.D.F.. Gli uomini guidati dal comandante Attilio Novelli, attraverso l’uso di un elicottero, hanno scoperto i due cacciatori in zona Valle Imperiale, sui monti che sovrastano la frazione monticellana di Valle Marina. E’ il maresciallo Nicandro Sciortino ad aver coordinato l’operazione aerea, grazie a cui sono stati individuati i due cacciatori. Il 58enne e il 39enne a bordo di un fuoristrada, una volta visto l’elicottero che stava scendendo a terra, hanno tentato di darsi alla fuga, attraverso i monti, ma proprio la possibilità di osservare dall’alto l’intera area non ha lasciato scampo ai due. A quel punto due agenti sono scesi dal mezzo aereo, mentre l’elicottero è risalito per seguire dall’alto il tentativo, inutile, di fuga. Alla fine i bracconieri sono stati fermati e per loro sono scattate diverse sanzioni amministrative. Innanzitutto il sequestro del fucile, privo di assicurazione e del relativo pagamento della tassa governativa, poi il sequestro del libretto di circolazione del fuoristrada la cui revisione è risultata scaduta. Ma non è finita, ora bisognerà verificare se l’area in cui sono stati sorpresi è quella del Parco dei Monti Ausoni, zona protetta, in quel caso scatterebbe anche la denuncia. Un intervento importante, utile a mostrare che l’attenzione sul bracconiaggio resta sempre alta. Sono tante le specie che necessitano di tutela, messe a rischio dalle azioni illecite di chi caccia senza ripettare le regole. Non è la prima operazione contro il fenomeno portata avanti dagli uomini di Novelli. In questo caso va sottolineato l’uso del mezzo aereo, una nuova possibilità per la Polizia provinciale per monitorare il territorio ed osservare dall’alto i movimenti dei cacciatori illegali.
Riccardo Antonilli

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