mercoledì 21 gennaio 2009

Salto Covino, Parisella stempera le polemiche

Abbiamo già fatto predisporre un piano di ristrutturazione e già in passato siamo intervenuti più volte per sistemare quello che non andava». Così il sindaco di Fondi, Luigi Parisella interviene sulla situazione del plesso scolastico di Salto Covino, dopo che genitori e alunni, martedì mattina, hanno dato vita ad un enorme girotondo sotto Palazzo san Francesco per protestare contro lo stato di abbandono della scuola. Dopo il girotondo i manifestanti sono stati ricevuti dal vice sindaco, Giulio Cesare Di Manno e dal dirigente dell’ufficio Lavori Pubblici, Gianfranco Mariorenzi. I genitori, quindi, hanno presentato le diverse problematiche con cui i bambini sono costretti a convivere quotidianamente. Innanzitutto la mancanza di un impianto di riscaldamento, poi l’assenza di una recinzione e di spazi dedicati alle attività ludiche, come una palestra. Di Manno, da parte sua, ha accolto le richieste dei genitori, illustrando una bozza del progetto sul quale l’amministrazione sta lavorando. I genitori hanno chiesto la convocazione di un’assemblea pubblica, da tenersi a scuola, entro un paio di settimane. A quel punto, il sindaco e gli altri amministratori saranno chiamati a dare risposte concrete, precisando modalità e tempi di esecuzione del progetto. Intanto il primo cittadino spiega che «il progetto già c’è, ora bisogna solo mettere a disposizione le risorse necessarie. La bozza - spiega - tiene conto di tutte quelle problematiche che già ci erano state presentate in passato. Il riscaldamento - sottolinea Parisella - è il problema più complesso da risolvere, perché, per la distanza con le abitazioni vicine e la mancanza di una recinzione, è impossibile installare un bombolone per il gas. Nel frattempo comunque siamo già intervenuti comprando le stufe elettriche che sono in uso nella scuola». Parisella, infine, sottolinea come in sei anni la sua amministrazione abbia «ristrutturato tutte le scuole di Fondi. Attualmente - conclude - mancano solo altri piccoli interventi e quindi è nostra intenzione impegnarci anche per il plesso di Salto Covino».
Riccardo Antonilli

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