Ha piazzato la bomba che ha distrutto il ristorante «Arancio e Cannella» di Roma. Per questo il 21enne Adrian Sergiu Cornea, di origini rumene, ma residente a Monte San Biagio, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo investigativo della capitale. I militari si sono mossi su disposizione del gip Aldo Morgigni che ha ipotizzato il reato di detenzione e porto di materiale esplodente a carico del 21enne. I fatti risalgono al 22 maggio dello scorso anno. Per gli inquirenti il Cornea piazzò l’ordigno esplosivo nel ristorante situato via Pianeta Giove, in zona Torrino. Una circostanza ricostruita attraverso il rilievo delle impronte digitali del giovane sui resti della bomba composta con benzina e tritolo e dalla localizzazione del cellulare usato dall’arrestato. Le indagini proseguono per chiarire se il monticellano d’adozione sia stato solo il braccio operativo o se l’attentato, in cui per fortuna non ci furono né vittime né feriti, sia stata una sua idea. L’ordigno, piazzato davanti all’ingresso del locale, esplose intorno alle 2 e 30 di notte. La deflagrazione distrusse alcuni tavolini all’esterno del locale, una vetrina e la sarracinesca. Gli inquirenti stanno cercando di definire il quadro, chiarendo innanzitutto i motivi che sono alla base di un episodio di estrema gravità. Il 21enne, attualmente detenuto presso la casa circondariale di Latina, difeso dall’avvocato Guglielmo Raso, sarà ascoltato nei prossimi giorni.
Riccardo Antonilli
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