“Parisella finanzia la sua campagna elettorale con i soldi dei cittadini di Fondi”. Così il circolo fondano del Partito democratico mette sotto accusa il comportamento del sindaco e candidato alle provinciali per il PdL, Luigi Parisella. Il riferimento dei democratici è a un manifesto, affisso in questi giorni, con l’intestazione del comune di Fondi e firmato dal sindaco, intitolato “Laboratorio d’analisi verso la chiusura. L’imbroglio della Coiro e le responsabilità del Pd”. Il mezzo di propaganda per Bruno Fiore, coordinatore cittadino del Pd, contiene “affermazioni false, non rispondenti a quanto deliberato dalla Asl di Latina con la nota inviata alla Regione Lazio il 12 maggio - Protocollo 18418/A001/2009, nella quale è affermato testualmente che ‘Fa pure eccezione l’ospedale di Fondi afferente al presidio ospedaliero centro, per il quale la presenza della unità operativa di ostetricia rende necessario il mantenimento di una attività diagnostica locale adeguata alle caratteristiche assistenziali dello stabilimento’”. Pertanto, il Pd: “ribadisce che nessuna chiusura del laboratorio analisi è stata programmata”. La nota inviata alla Regione rende indiscutibile la scelta. “Solo il sindaco Luigi Parisella e la sua maggioranza traballante, - sottolinea Fiore - continuano la loro guerra politica contro la dirigente della Asl e il Partito democratico”. Per il Pd: “Il sindaco fa questo in un modo scorretto ed illegale, utilizzando i soldi dei cittadini di Fondi per far stampare ed affiggere un manifesto pieno di menzogne e che, altro non è, se non un manifesto elettorale contro la Asl, il Partito democratico e la giunta regionale guidata da Piero Marrazzo. Se fossimo in un paese normale – attacca Fiore - un sindaco candidato alle elezioni provinciali avrebbe dovuto sentire il dovere di autosospendersi dal suo incarico per il periodo elettorale. Non solo questo sindaco, che si trova seduto su una polveriera politica e che vede i maggiori rappresentanti della sua giunta abbandonarlo al suo destino, ormai segnato anche dalle ultime dichiarazioni del ministro dell’interno Maroni, non sente il bisogno di dare un segnale, anche minimo, di trasparenza al suo operato. Luigi Parisella e la sua maggioranza sentono che il terreno sotto i loro piedi è oramai franato, a causa delle gravissime responsabilità politiche che porteranno il consiglio comunale di Fondi ad essere sciolto per infiltrazioni mafiose. Questi signori – conclude la nota dei democratici fondani - dovranno rispondere davanti all’intera collettività oltre che, eventualmente, alla magistratura, per aver portato un’intera città in una situazione di totale degrado dal punto di vista istituzionale, politico ed economico”.
Riccardo Antonilli
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