sabato 8 novembre 2008

Parco e Monumento martedì in consiglio

Approda finalmente in consiglio regionale la proposta di legge per l’istituzione del Parco naturale dei Monti Ausoni e del Monumento naturale del Lago di Fondi. Se ne discuterà mercoledì alle ore 11.30. Un passo importante, particolarmente sul territorio fondano, che arriva pochi giorni dopo la visita del presidente della Regione, Piero Marrazzo a Fondi. Il governatore, nel corso della visita al Palazzo Baronale in fase di restauro, ha ribadito l’importanza di alcune scelte effettuate per il territorio della piana, in particolare l’istituzione del Monumento del Lago e l’abbattimento dell’Isola dei Ciurli. Giudicate i primi due passi di un percorso che attraverso cultura, legalità e trasparenza porterà ad “un rinascimento sociale e civile della città”. E quei due primi passi sono al centro della prima “Festa Regionale della Legalità Ambientale”, organizzata da Legambiente Lazio con i circoli Legambiente di Fondi e Monte San Biagio e Sabaudia, in collaborazione con l’assessorato all’Ambiente e alla Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio e l’osservatorio regionale Ambiente e Legalità, per questa mattina alle ore 10.00, nell’area dove sorgevano gli scheletri dell’Isola dei Ciurli. Una giornata che sarà caratterizzata dalla presenza di oltre 400 studenti, di istituzioni e forze dell’ordine, con stand informativi, attività di educazione ambientale, una mostra fotografica e degustazioni di prodotti tipici. “Per questa nuova iniziativa per la legalità, contro l’abusivismo edilizio, – dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio - abbiamo scelto l’area fortemente simbolica di Fondi, dove è stato abbattuto il più grande ecomostro del Lazio per lanciare un segnale forte, coinvolgendo giovani studenti, istituzioni e forze dell’ordine. Sarà una grande festa, - sottolinea - ce n’è bisogno per diffondere la cultura della legalità”. Parlati, in seguito, non manca di polemizzare con il sindaco di Fondi, Luigi Parisella, accusato di aver dato “poca disponibilità, emersa – continua il presidente di Legambiente - a poche ore dall’iniziativa. Il sindaco, coinvolto e invitato da diversi mesi, con la sua scarsa collaborazione, legata non si sa bene a quali motivi, sta tentando di rovinare la festa ai tanti cittadini già pronti a parteciparvi”. Sono stati invitati oltre ai sopraccitati studenti delle scuole dell’area, Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio; Filiberto Zaratti, assessore regionale all’Ambiente; rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni della società civile.
Riccardo Antonilli

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