domenica 2 novembre 2008

Tentata violenza, paura per una 18enne

Una episodio di tentata violenza sessuale dai contorni incerti, quello su cui stanno indagando gli uomini della Polizia di Stato di Fondi, diretti temporaneamente dal dirigente Rita Cascella. Una 18enne albanese, P. C., alle sei del mattino di ieri, ha telefonato in commissariato per denunciare un tentativo di violenza carnale. La ragazza ha ricostruito ai poliziotti la propria versione dei fatti, è stata quindi accompagnata al Pronto Soccorso del San Giovanni di Dio, dove gli accertamenti medici sembra non abbiano evidenziato alcun segno di violenza esterno, mentre, ovviamente, resta riservato l’esito della visita ginecologica. Un dato su cui gli inquirenti stanno tentando di far luce. La ragazza, dopo aver passato una serata in compagnia di quattro immigrati indiani in un appartamento al Salto di Fondi, con cui ha cenato e bevuto, sostiene di essere stata costretta con la forza ad avere rapporti. I quattro, quindi, sembra volessero chiudere la serata costringendo la giovane a soddisfarli sessualmente. Tanto che, alle prime luci dell’alba, la 18enne è riuscita a chiamare la Polizia per denunciare il fatto. Nella tarda mattinata sono stati fermati due dei quattro presunti aguzzini risultati, tra l’altro, privi del permesso di soggiorno. La Polizia ha provveduto ad ascoltarli nel tentativo di chiarire definitivamente la situazione. Sono troppi i punti oscuri della vicenda che non permettono una ricostruzione chiara dei fatti. Se violenza c’è stata, o comunque se la ragazza si è ribellata al tentativo di abuso, come mai non sono state ritrovate tracce? E soprattutto la giovane, domiciliata a Roma, come mai stava passando la notte con i quattro al Salto di Fondi? Domande cui gli inquirenti stanno tentando di dare risposta. Sulla vicenda vige il massimo riserbo da parte degli organi inquirenti. Finora sono emerse solo indiscrezioni, utili a ricostruire, in parte un fatto tanto torbido quanto inquietante e dai contorni sfumati. Si avrà di certo modo di saperne i più una volta messe a confronto le varie dichiarazioni e tracce raccolte.
Riccardo Antonilli

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