martedì 27 aprile 2010

La Polizia scopre il rave dopo l'incidente

Avevano organizzato un rave party tra Itri e Fondi, con tanto di biglietto per l’ingresso, musica a tutto volume e superalcolici. Per questo due persone sono state denunciate dagli agenti del commissariato di Polizia di Fondi, guidati dal vice questore Massimo Mazio. Gli uomini della squadra volante sono arrivati al rave, dopo essere intervenuti, alle prime luci dell’alba di domenica, sul luogo dove si era appena verificato un sinistro stradale. Due ragazzi originari della provincia di Caserta, dopo una carambola, erano finiti con l’auto in una cunetta. Gli uomini di Mazio li avevano trovati in evidente stato di ebbrezza alcolica (con un tasso alcolemico superiore cinque volte al consentito) e trasportati d’urgenza all’ospedale di Fondi per le lesioni riportate. I poliziotti, a quel punto, hanno scoperto che i due provenivano da un rave-party organizzato tra Fondi e Itri su di un terreno di proprietà di un privato, dietro pagamento di un biglietto del costo di 20 euro e con annessa somministrazione di alcolici e super-alcolici. Giunta sul posto per accertare quanto dichiarato dai due giovani, la pattuglia ha così potuto verificare la presenza ancora numerosa di altri ragazzi. La festa, senza l’intervento della Polizia, sarebbe andata avanti ancora per tutta la giornata di domenica. Gli agenti, quindi, hanno iniziato ad identificare i presenti, tra questi l’organizzatore dell’evento ed il proprietario del terreno, M.F. di 21 anni di Itri e B.A. 33enne di Minturno, deferiti alla Procura della Repubblica di Latina, per la mancata comunicazione ai sensi del Testo Unico delle Leggi di Ps, per l’apertura abusiva di luogo per pubblico trattenimento nonchè per tutte le inosservanze riscontrate. Gli uomini di Mazio, in seguito, hanno assicurato il deflusso in sicurezza dei circa 80 giovani ancora presenti sul posto. Come accade in questo tipo di i ragazzi si erano dati appuntamento via internet, tra e-mail e messaggi lasciati in bacheca sui gruppi di Facebook. Centinaia di giovani che avevano dato la propria adesione via web, sempre su internet era stato scelto il luogo e gli orari di ritrovo. Le verifiche della Polizia sui portali on line, Facebook in particolare, hanno permesso di constatare che se l’evento non fosse stato sventato, avrebbe avuto sicuramente ben altre proporzioni, per il previsto arrivo di altri giovani che in gran numero sarebbero giunti dalle regioni vicine e che soltanto grazie al passaparola hanno evitato di raggiungere il luogo dell’evento. D’altronde anche i due ubriachi usciti di strada erano della provincia di Caserta ed erano giunti fino a Itri ptoprio per partecipare al rave.

Riccardo Antonilli

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